NEUTRINI FORMA IPOTETICA

Partendo dal tetraedro a 4 facce si può ipotizzare una forma assolutamente primordiale dell’energia. Questo poliedro si può ipotizzare come quattro monopoli oscillanti che si congiungono in una specie di circuito canalizzatore ( descritto in ritorno al futuro) solo che questo invece è tridimensionale con sei oscillazioni costanti e di segno elettrico neutro. Sono capaci di attraversare masse enormi come lo spessore della luna e non incontrare nessuna altra particella salvo che influenzare qualche atomo in una camera a bolle. Ebbene questa particella energetica di può iscrivere esattamente in un cubo che ha la diagonale uguale al lato del neutrino. Il volume del cubo e’ esattamente tre volte il volume del neutrino. Una cosa veramente strana perché il risultato del volume contiene un rapporto esatto senza cifre decimali di avanzo.
Se un triangolo isoscele si può unire in una forma geometrica esagonale
Non si può altrettanto unire, per esempio, venti neutrini per ottenere
Un icosaedro perfetto. I lati non combaciano. Questo ha una importanza
Fondamentale per la nascita della materia intesa come noi la concepiamo. Perché comprimendo la sfera dell’icosaedro i monopoli nelle loro oscillazioni vanno fuori fase dovendo per forza scegliere una probabilità positiva ed una diversa o negativa. Tuttavia ci vuole sempre una forza che li possa schiacciare, a questo provvede la gravità. Più icosaedri si aggregano e piu’ la massa implode incollandosi.

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GIGANTISMO GIURASSICO estinzione dei dinosauri.

    Il vero motivo del gigantismo che esisteva 250 milioni di anni fa’ era dovuto ad un motivo semplicissimo, la gravità della terra era leggermente inferiore forse, suppongo intorno a 7 metri al secondo. Come sosteneva Petr Colosimo la terra perse una sua seconda luna e la gravità aumento’. Questa teoria spiegherebbe l’esistenza di una flora e fauna particolarmente rigogliosa in altezza.

    Spiegherebbe il ritrovamento degli scheletri degli animali del giurassico e delle costruzioni megalitiche con  giganti umani abbastanza intelligenti da erigere tali costruzioni in base alle loro osservazioni astronomiche. Sicuramente la vegetazione era molto più rigogliosa perché l’acqua con una gravità inferiore  portava umidità dappertutto sulla superficie terrestre, il mare aveva forse un livello di molti metri inferiore.
    In effetti la terra perdendo questa seconda luna perse anche la sua gravità che controbilanciava la massa terrestre e favorì l’aumento della gravità terrestre.
    Il pianeta si trovò cosi’ a far galleggiare sul magma interno un peso di crosta terrestre aumentata di peso
    Si può quindi immaginare un movimento di assestamento di tipo implosivo, con vulcani e montagne che si innalzavano e valli che sprofondavano. Penso che tutto avvenne con la stessa velocità di allontanamento della luna. Possiamo così dedurre che i dinosauri grossi come erano si trovarono con un corpo molto più pesante, con una conformazione ossea incapace fi sostenerlo.
    Per riprodursi si sarebbe dovuto accoppiare, quindi una situazione scomoda e difficile come possiamo osservare con i grandi animali oggi ancora esistenti.
    L’estinzione prese il sopravvento sulla terra mentre i grandi cetacei e soprattutto le balene furono in grado di adattarsi non subendo il disagio della gravità.

     

     

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MATERIA OSCURA

Secondo la mia teoria della presenza del nucleotone, la materia oscura si annida nel centro di ogni atomo, al centro di tutte le stelle e galassie. Poi ci sono i veri e propri buchi neri che sono materia accumulata già dal big bang. Quando le stelle bruciano non fanno altro che consumare materia allo stato puro. La cromosfera con i suoi raggi di calore proiettano luce oltre che all’esterno verso i pianeti ma anche verso il suo centro. La luce impiega almeno tre secondi per arrivare al nocciolo della stella. La stessa gravità spegne la luce ma il suo calore arriva alla materia oscura che libera ulteriore massa che da meno 273 gradi passa magari a meno 200 gradi ed esplode in energia termica che salendo su alla cromosfera porta tanti granellini grandi e piccoli. Quelli più piccoli occupano il centro nucleotonico dei quanti spaziali tipo idrogeno elio o carbonio. Gli atomi più grandi poi diventeranno più complessi, da otto elettroni in poi si creerà l’ottetto. piombo, plutonio avranno 9-10 quanti-matriosca ma tutti con lo stesdo ottetto che spiegherà nella chimica le valenze elettroniche. Tutta qui la vita di una stella. Ma vediamo ora come si ritorna a ripristinare un elettrone nascosto sotto forma di energia oscura dallo spazio.
Quando si mette in moto un gruppo elettrogeno il magnete insieme all’avvolgimento di un conduttore di rame cattura energia dai quanti spaziali la trasforma in materia oscura creando cosi elettroni. Sappiamo farne oggi buon uso di questo corpuscolo. Lo possiamo accelerare e ritrasformarlo ancora in energia luminosa ma per arrivare a questo deve essere accelerato a 300 mila km al secondo. Oppure semplice forza magnetica a bassa velocità.

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